Sono un avvocato civilista con studio a Torino. Mi occupo di diritto civile nelle sue varie declinazioni, in particolare di recupero crediti ed esecuzioni, di tutela dei consumatori, di diritto del turismo, di privacy, di contratti e di responsabilità civile, con un’attenzione crescente al diritto delle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale.
Come lavoro?
La relazione con il cliente è, per sua natura, un rapporto fiduciario, che cerco di costruire in modo concreto: con disponibilità diretta, ascolto reale e la chiarezza necessaria per prendere decisioni consapevoli.
Il diritto è complesso per definizione. Ma questa complessità non deve ricadere su chi si ritrova ad affrontare una situazione problematica: il mio compito è orientarti con precisione, spiegarti in modo comprensibile cosa puoi fare e cosa ti conviene fare, per accompagnarti in ogni fase della vicenda, dalla prima analisi del problema, con la valutazione delle alternative possibili, fino alla soluzione più adeguata.
Credo che la chiarezza sia una forma di rispetto. Un documento incomprensibile non garantisce una tutela reale. È da questa convinzione che nasce il mio interesse per il Legal Design: un approccio che porta nel diritto la stessa attenzione alla comprensibilità che il design dedica all’esperienza dell’utente. Che si tratti di un preventivo, di una diffida o di un atto giuridico, lavoro affinché il testo sia comprensibile e chiaro prima che scritto in “legalese”.
Lo stesso principio vale nel rapporto quotidiano con il cliente. Quando ricevo una richiesta di consulenza, rispondo in tempi rapidi, chiedo le informazioni necessarie per inquadrare bene la situazione e sottopongo al cliente il preventivo prima di iniziare. Quando l’incarico viene conferito, fornisco aggiornamenti sull’evoluzione della pratica con regolarità.
Ho scelto di comunicare in modo trasparente anche su aspetti che spesso vengono lasciati nell’ombra: i costi, i tempi realistici per la definizione della pratica, le probabilità di successo. Preferisco una conversazione difficile a una rassicurazione inutile. E per farlo con cognizione di causa, aggiornarsi non è facoltativo. Il diritto cambia, in particolare nei settori legati alla tecnologia e alla tutela dei consumatori, e restare al passo è semplicemente parte del lavoro.
A chi mi rivolgo?
Presto assistenza a chi gestisce un’attività e si trova con fatture insolute che si accumulano senza ottenere risposte dal debitore, con il condomino che ritiene illegittima una delibera assembleare e vuole sapere se ha margine per impugnarla, con chi ha prenotato una vacanza e quando si trova costretto ad annullarla non riesce a orientarsi tra penali, condizioni generali e diritti che forse non sapeva di avere, con chi gestisce dati di clienti o dipendenti e sa di dover intervenire nella propria organizzazione per essere conforme alla normativa privacy, ma non sa da dove cominciare.
Situazioni diverse, con un elemento in comune: la necessità di capire il diritto prima di agire. Una consulenza tempestiva, richiesta prima che si manifesti un problema, consente di valutare i rischi quando sono ancora gestibili, di fare scelte consapevoli e, in molti casi, di evitare che una situazione ordinaria diventi un contenzioso. Il mio compito è esattamente questo: aiutarti a leggere la situazione con chiarezza, valutare realisticamente le opzioni e scegliere il percorso più efficace.
